Monthly Archives: March 2011

Idee / Situazioni: Armi, Guerra, Uomini di Legge [18/38]

Marzo si chiude insieme a TROM, il documentario che non vi ha fatto niente bene in questo paio di mesi.
Se l’avete seguito fino a qui, vi devo avvisare: fate sempre in tempo a smettere :P
L’argomento di oggi è lunghissimo, pur non essendo affrontato nella sua completezza (secondo me) e complessità.
Avrebbe dovuto forse essere ulteriormente suddiviso… ma ci sta bene così.
Qualcun altro ha fatto il lavoro sporco al posto nostro, è solo a causa della pigrizia di fondo che questo film unico non può essere visto tutto insieme.

Ok, è già lungo così, non voglio allungarlo ulteriormente. Iniziamo dallo script di Tio.

Armi:

Cos’è un’arma? Nel dizionario sono presenti molte definizioni, ma sappiamo tutti che l’arma è uno strumento utilizzato per danneggiare (sia per difenderti o per cacciare o per un deliberato attacco).
Le armi furono di grande aiuto per assicurare la sopravvivenza della specie umana perché venivano utilizzate per cacciare, rendendo la vita dell’uomo primitivo più semplice. Sfortunatamente gli esseri umani iniziarono ad utilizzare questi oggetti (armi) non come strumento di sopravvivenza, ma come oggetto attraverso il quale esprimere il loro odio ed egoismo, comportamenti nati a causa dell’ambiente ostile che li circondava.

1. Armi Umanizzate: si tratta di quegli oggetti la cui utilità è differente oppure non esite, ma che possono diventare o diventeranno armi.
Stiamo parlando di coltelli, spade, bastoni, in maniera assoluta tutto quello che può essere utilizzato come arma e in virtù di questo possono essere definite umanizzate, proprio perché solamente noi umani possiamo trasformarle in strumenti d’offesa.
Queste armi non sono un fallimento del sistema, se questo sistema è basato sull’intelligenza ed ha come obiettivo l’educazione dell’essere umano. Che purtroppo non è quello che avviene oggi nel nostro sistema.

2 . Armi. Quegli oggetti / macchinari creati in maniera specifica per provocare danno.
Sono principalmente specializzate per ferire ed uccidere l’essere umano e troppo poco per cacciare, e più che altro la caccia è a scopo di hobby ed intrattenimento. Non si tratta quindi di un sistema basato sull’intelligenza visto che il bisogno di uccidere animali, per sopravvivere, è da tempo scomparso. Stiamo parlando di tutti quegli strumenti atti a ferire o uccidere altri esseri umani. Pistole, spade, bombe, lanciamissili, aerei da combattimento, carriarmati, cannoni ed altri sofisticati mezzi sviluppati per attaccare (armi batteriologiche).

Le persone che gestiscono il business di questi strumenti hanno coniato un nuovo termine: armi per auto-difesa, ma si dimenticano che per ammetterne l’esistenza si ha bisogno anche delle armi in senso puro. In effetti si tratta sempre di armi, l’unica differenza sta nell’uso che ne viene fatto. Invece di eliminarle ne hanno inventate altre per la difesa personale.

Alcune persone hanno anche avuto il fegato di creare le cosiddette (da me) armi nazionali (strumenti di distruzione di massa). Sono armi opportunamente sviluppate dai paesi per potenziali conflitti su scala nazionale o mondiale. Si continua ad investire ingenti quantità di denaro pubblico (addirittura la maggior parte di bilancio dei paesi) nello sviluppo di questi terribili strumenti. Come si può pensare di inventare strumenti così devastanti quando tutti condividiamo lo stesso pianeta?

Ora, domandandoci questo da persone normali, vorremmo sapere cos’hanno in testa e dove andremo a finire?
E’ semplice risolvere il mistero della perpetuazione di questi strumenti. Viviamo in un sistema monetario che si basa sul consumo per funzionare e sul profitto per evolvere. Visto che la produzione di armi è l’affare più importante è normale che questa industria prosperi anche se rappresenta non solo una disgrazia per la specie umana ma addirittura il più grande pericolo finora conosciuto.
Un sistema intelligente farebbe un passo indietro nella costruzione di armi atte a danneggiare la nostra specie e magari si focalizzerebbe nella produzione di qualcosa adatto a proteggerci, magari da un’invasione aliena. Se si verificasse una simile evenienza non avremo nessuna possibilità visto che l’avanzamento tecnologico, della specie attaccante la nostra razza, gli ha permesso di raggiungerci sul nostro pianeta.
E’ giusto un termine di paragone, un esempio, per rendere il concetto di arma.

Quando un uomo viene educato ed ha accesso in abbondanza a quelli che sono i generi di conforto, tecnologia e cibo senza il bisogno di obbedire, cosa possibile già ora, non avrà bisogno di armi e le armi umanizzate non verranno più utilizzate per attaccare.
Invece di produrre queste armi che hanno letteralmente riempito il nostro pianeta, con tutto il danno che hanno prodotto e possono produrre, non sarebbe più appropriato produrre tecnologia e macchinari che possono ridurre il lavoro umano manuale, dal desiderio necessità di rubare o di commettere omicidio? Invece di creare “armi di distruzione di massa “potremo produrre “armi di creazione di massa”.

Guerre:

come due bambini che giocano con le pistole.
Domandati, quando due o più paesi sono in guerra: chi prende la decisione di uccidersi l’un l’altro? Hai forse votato per questo? Tutto sommato i confini non sono altro che linee immaginarie, se mi trovo in uno di questi paesi in guerra, di chi è la colpa? Chi ha deciso di entrare in guerra? Queste persone comprendono cosa è in realtà un paese? Chi sono queste persone che prendono decisioni così importanti che riguardano spesso milioni di persone?
Ancora più importante è la domanda: cosa pensano di risolvere con questo atto brutale?
Lo sappiamo tutti, ci sono state infinite guerre nel corso del tempo, a parte la sofferenza e la morte di tantissime persone, quali benefici ha portato la guerra?
Domandati: quali sono gli scopi ed i propositi della guerra e perchè non posso esprimere il mio NO al riguardo?

Ancora, immagina se ai soldati venisse insegnato a risolvere conflitti e problemi sociali, invece
che ad uccidere. Preferirei senza dubbio lavorare per questo tipo di soldati e garantire tutti i confort in maniera gratuita.
Ancora, pensate se a questi soldati venisse insegnato a risolvere conflitti sociali invece che diventare macchine da guerra. Personalmente vedo meglio i soldati in quest’ottica, allora sarebbero veramente dei “problem solvers”. Chi non lo vorrebbe? Invece di brutali interventi sul campo di battaglia, che realmente non risolvono nulla, far parte di un corpo instuito che si occupa di risolvere praticamente i problemi delle persone.

La guerra è l’espressione del fallimento umano, che non vuole avere nulla a che fare col problema specifico o semplicemente non vogliono risolverlo.

Polizia:

La forza che tiene sotto controllo la società.
Queste persone seguono e fanno seguire leggi. Loro stessi non hanno percezione del perchè:
1. I poliziotti sono a contatto diretto con il sistema monetario dei cittadini
2. Il linguaggio utilizzato e vecchio e necessita d’interpretazione
3. Lo status stesso di poliziotto implica un comportamento volto alla repressione violenta, anche se l’individuo stesso non vuole ed abbiamo visto nell’esperimento “prigione” in cosa può trasformarti un lavoro del genere.
4. Le leggi sono fissate sulla non equità sociale
5. I cittadini sono “visivamente” obbedienti quando hanno di fronte una uniforme.
6. Il poliziotto è uno strumento del sistema monetaristico e il loro tipo di lavoro li rende schiavi in abiti sgargianti.

Praticamente questo lavoro ha effetti negativi su tutti in un ritmo caotico.

Il poliziotto potrebbe reagire violentemente, potrebbe male interpretare quello che stai dicendo (oggi è necessario prestare attenzione a quello che dici in pubblico specialemnte su hai raggiunto i 30 anni e ti rivolgi ad una bambina sui 12 anni. Quello che dici potrebbe essere interpretato come tentativo di violenza su minore e potresti addirittura ricevere una condanna per pedofilia);
Non può venirne fuori nulla di buono anche se la legge fosse in grado di prevedere tutto in maniera accurata, che ovviamente non è il nostro caso.
Senza menzionare la corruzione che ormai è la norma in un sistema monetario il cui obiettivo principale è, appunto, arricchirsi.

Se fosse vero che la giustizia è la principale responsabile, attraverso l’imprigionamento, di riparare i torti, per quale motiuvo accadono cose del genere:

Senza dimenticare lo smodato utilizzo di forze di polizia privata impiegati nelle società per difendere i diritti personali o le leggi di quella specifica compagnia.

Siamo concordi che la quasi totalità delle forze di polizia realmente voglia fare giustizia e s’impegni con tutte le forze nell’aiutare le persone.
Stiamo parlando di persone che vogliono fare il loro dovere ma sono traviate.
Le forze di polizia e le armi sono al servizio della società economica dei paesi d’appartenenza. Quindi in quale modo queste forze posso essere al servizio del cittadino?

SOLUZIONI:


Le armi, l’esercito e la polizia servono a mantenere l’attuale società. Quindi
questi apparati sono contro il progresso e l’evoluzione.
Visto che generalmente non esistono “persone cattive” con “pensieri malvagi”, ma solo un ambiente estremamente fragile che li spinge a questi comportamenti, queste organizzazione non hanno più motivo d’esistere, se attorno a noi si creano le giuste condizioni per tutti.

Le organizzazioni che vogliono operare in maniera giusta devono trovarsi in un sistema di uguaglianza sociale, di distribuzione equalitaria delle risorse planetarie, dove beni e servizi abbondano, si riceve la giusta educazione e dove esiste il libero accesso alle informazioni non è un problema. Una tale organizzazione dovrebbe essere “armata” con la capacità di risolvere conflitti e problemi. In un quadro del genere non si avrebbe bisogno di nessun tipo di arma.

In questo contesto una società basata sulle risorse del pianeta, dominata dall’abbondanza di beni e servizi, condurrebbe in maniera diretta ad una civiltà libera ed equalitaria, dove il bisogno di polizia, esercito ed armi sarebbe solo un lontano e dimenticato ricordo.

In una società così educata, con nessun bisogno o necessità che spinga a commettere crimini, cosa ce ne faremo della polizia? Quale ruolo dovrebbe avere l’esercito? E chi utilizzerebbe le armi?
Quindi, la soluzione per eliminare polizia, esercito ed armi è semplicemente la giusta educazione e l’abbondanza di beni e servizi. non attuabile all’interno di una società basata sul sistema monetario.

CONCLUSIONI:


Ricordando la vastità dell’universo e il significato di “essere umano” (l’unico, per quanto ne sappiamo, in grado di concepire l’universo ) è molto triste riflettere sul fatto che per risolvere i problemi sia necessario ricorrere a guerre e conflitti. Questo nonostante questa conflittualità possa essere capita e studiata (l’influenza dell’ambiente circostante, le persone che imitano altre persone, l’obbedienza all’autorità, etc).
Nonostante le innumerevoli scoperte scientifiche le persone ancora non realizzano che siamo tutti della stessa specie e che tutti viviamo sullo stesso pianeta.

Posted in TROM | Tagged , , , , , , , | Leave a comment

:senza titolo:

Io lo metto, così, “a caldo”. Senza ulteriori commenti.




fonte

Posted in Blog | Tagged , | 1 Comment

Idee / Situazioni: Pace e Libertà [17/38]

Buon inizio di settimana insieme a TROM, il documentario che vi farà sentire infelici per tutta la felicità che credete di aver provato.

Questo argomento, pace e libertà, è davvero doloroso. Lo è per me, che ho vissuto 30 anni nell’incantesimo, e solo la nascita di Martina ha dato luogo al mio risveglio. Risveglio non inteso in senso che so tutto io, ma inteso nel senso di processo di riorientamento in corso tenendo d’occhio una realtà che non è mai stata così “forte” in tutta una vita. Non oso immaginare quanto debba essere doloroso per chi, avendo vissuto 40, 50, 60 anni, di fronte a queste posizioni oppone un rifiuto che è solo una difesa naturale, un non voler accettare le cose come stanno. Ho detto male. Perché non so ancora come stiano le cose. Quello che si sa però con assoluta ed inoppugnabile certezza, è che le cose non stanno come ce le hanno dette e date. Con queste riflessioni vi lascio allo script di Tio.

La pace è una creatura di un sistema che ha per base il conflitto. Se non ci fosse l’idea diffusa del connaturato conflitto, non ci sarebbe bisogno di pace.
E’ molto semplice.
Quindi, se sei alla ricerca di pace nel mondo, chiediti: perché abbiamo bisogno di pace?
La libertà è la più grande bugia del sistema monetario. Esattamente, cosa significa davvero essere liberi?

Vediamo quanto sei libero nel sistema monetario:
- Quando sei nato, sei stato etichettato con un nome ed un numero di identificazione dal sistema monetario, senza che questo ti venga chiesto
- Il tuo corpo ha bisogno di cibo che per la maggior parte è detenuto dal sistema monetario. Per ottenerlo, devi adattarti alle sue regole (scuola, università, lavoro, leggi)
- Ci sono così tante leggi che anche le parole sono divenute limite. Per esempio, non puoi scherzare pubblicamente su una religione, poiché saresti considerato stupido, strano, violento.
- Non scegli la nazione in cui sei nato, però devi imparare quello specifico linguaggio: una limitazione, dato che esistono molte lingue al mondo.
- Classi sociali…

Prova ad analizzare quanto sei libero, o piuttosto quanto sei prigioniero del sistema monetario.

Guarda ora al pianeta… e pensa a quanto sei libero in quanto essere umano. Quanto sei libero di saperne di più sulla tua propria esistenza? Quale accesso hai alla tecnologia? Qual è il tuo indice di libertà di espressione delle tue idee?

Sul pianeta Terra hai speso circa 8 ore al giorno, su 24 a sopravvivere. Virtualmente, i 4/5 di tutta la tua vita li spendi a scuola o a lavorare, in posti che non hanno più senso. E poi, quando sei libero di scoprire la tua esistenza, l’universo, come funziona il tuo corpo, pensare alla morte ed a tutto ciò che ti circonda?
Se non sei interessato a questi concetti, per cos’è che vivi? Perché ti consideri una forma di vita intelligente?

SOLUZIONI: Non ci sarà mai libertà, perché questa parola non può essere definita. Sei libero entro certi termini, quindi questi termini devono essere dilatati per creare una società basata sulle risorse della Terra e sull’abbondanza dei beni e dei servizi. Una società che si basa sulla conoscenza di tutti gli esseri umani.
Il sistema monetario, sfortunatamente, non si può muovere in questa direzione. Poiché è basato sul profitto, e l’abbondanza di beni ed i servizi porterebbe direttamente alla distruzione dei privilegi e quindi del sistema stesso.

Di seguito il video utilizzato in questo, con l’ottimo comico che ci manca tanto, George Carlin:

Posted in TROM | Tagged , , , , , | Leave a comment

:aurora:

Questo è uno di quei post. Consigliata la visione a tutto schermo.

Buona visione!!



Posted in Blog | Tagged | 1 Comment

Idee / Situazioni: Salute [16/38]

Eccoci di nuovo insieme a TROM, il documentario che i vostri figli dovrebbero sapere a memoria per contribuire al benessere di una società davvero migliore di questa attuale. E se siete ancora convinti del contrario… beh… state perdendo il vostro tempo qui, tornate a giocare col Kinect o a vedere che ha fatto la Roma o la Juve…

In caso contrario, oppure se siete curiosi, restate su quest’articolo insieme a me ed apprendiamo insieme come funziona la nostra salute nel contesto “sistema monetario”. Protocollo: “sanità“. Ancora una volta, si basa tutto su carte: vita e morte.

Purtroppo, devo avvisare che questo filmato è “poco godibile” a causa dell’audio e dell’accento indiano della parte che riguarda le nanotecnologie. Spero passi comunque il messaggio di base, che potete ritrovare anche in Moving Forward. L’individuo ha diritto ad un accesso alla sanità della qualità che è in relazione alle strato sociale nel quale vive. E mentre ammiriamo la tecnologia e la scienza mentre studiano con evidenti successi sperimentali come rigenerare ogni parte del corpo umano, è bene si sappia che questo tipo di cure e di assistenza non saranno appannaggio della stragrande maggioranza di noi.

Visite, medicazioni, trattamenti, operazioni chirurgiche… tutto ha un costo. Nel sistema monetario, lo stato di un essere umano non conta poiché se la tua vita è in pericolo ma non hai i soldi, puoi pure morire in pace, benché esista senza dubbio un trattamento per il tuo problema.
Forse questa situazione, in cui una vita umana è misurata mediante l’utilizzo di fogli di carta senza valore, passerà alla storia come il problema più incredibile che l’umanità ha dovuto risolvere.
Nel documentario Sicko, puoi ben vedere la terrificante realtà degli Stati Uniti d’America, dove i dottori sono pagati per sbarazzarsi dei pazienti e far risparmiare soldi alle compagnie di assicurazione sanitaria.
Inoltre, il sistema monetario intrinsecamente limita le ricerche in campo medico e nella distribuzione dei medicinali.

SOLUZIONI: eliminare il profitto e focalizzarsi sulla qualità del cibo, dell’acqua, dell’aria e sulle condizioni degli individui è possibile, essendo il livello tecnologico a disposizione degli uomin abbastanza avanti da permetterlo. Di questi tempi stanno emergendo numerosi studi sulla rigenerazione degli organi e sulla nanotecnologia

Ovviamente, l’eliminazione del profitto non funzionerebbe in un sistema monetario, che per sua natura riduce a scarsità qualsiasi cosa. Comprese ricerche mediche e tecnologia. Tristemente, includendo la disponibilità per gli individui di tecnologie già esistenti e consolidate.

Se in una organizzazione creata da esseri umani, cibo e salute non sono al primo posto, l’organizzazione stessa è solo da incolpare.

Posted in TROM | Tagged , , , | Leave a comment

:non schifo costui, ma tutto quel che dice:

Sono iscritto, per non rinunciare mai alla satira, alla newsletter del Forum Nucleare.
Dapprima ho segnalato, insieme a molti altri utenti, la pubblicità ingannevole del forum nucleare, che era stata bocciata e non più trasmessa salvo poi tornare alla carica con un messaggio finale meno ingannevole (lasciando ingannevole il resto dello spot) e dichiaratamente d’accordo per il nucleare in Italia.

La newsletter è spassosa, io non voglio entrare nel merito di argomenti che non conosco quali “se sia giusto o meno seguire la tecnologia”… è chiaro che queste argomentazioni sono prettamente speculative… però la newsletter inanella i seguenti articoli:
- notizie sulla tragedia di Fukushima
- l’autorevole professor Mathis commenta l’incidente di Fukushima
- confessioni di un nuclearista non pentito (!!!)
- le mappe del nucleare nel mondo

Nella sezione video, poi, la perla delle perle:

L’articolo di Zichichi su wikipedia in inglese

Posted in Blog | Tagged , , , , , , , | Leave a comment

Idee / Situazioni: Cibo e Acqua [15/38]

Continua imperterrito il percorso con TROM che spero stiate seguendo insieme a me. Se non lo avete fatto, essendo quasi a metà documentario, vi consiglio caldamente di cominciare dall’inizio.
Questa volta, con TROM affrontiamo l’argomento “cibo ed acqua”, come dice il titolo, all’interno del sistema monetario. Dai, fatevi coraggio, stavolta non potete non essere d’accordo: non c’è cibo o acqua per voi al di fuori di un sistema monetario e, come si è appreso, quello che invece si trova all’interno è della qualità che abbiamo appena visto

Cibo: un grandissimo problema in un sistema monetario, dal momento che può essere ottenuto esclusivamente utilizzando moneta. Moneta, sai, quei pezzi di carta inventati cui affidiamo un valore, senza i quali la gente non può vivere, il proprietario dei quali è il sistema monetario stesso…

Se non vuoi credere a me, fai una cosa: abbandona il cibo per come ti viene fornito dal sistema monetario, prendi un arco, una freccia e inizia a cacciare nel luogo in cui vivi.
E’ possibile che tu venga arrestato dalle autorità, dal momento che hai infranto le regole del sistema monetario. Anche se la Terra e le sue risorse non appartengono davvero a nessuno. E’ anche possibile che non troverai alcun animale, essendo tutti compresi in allevamenti e riserve inaccessibili. Sono tutti destinati al sistema monetario.
Destinati ad essere cibo, o a non poter essere cacciati a causa della loro rarità, o perché destinati agli zoo, per varie ragioni la tua caccia finirebbe presto. E se stai pensando di diventare vegetariano, potresti non trovare neanche un frutto che non sia privatizzato.

Prova da te se il cibo è disponibile al di fuori di un sistema monetario. Se vuoi costruire una casa e una fattoria, per creare il tuo allevamento, dovrai comunque essere proprietario di un pezzo di terra e pagarci le tasse. Anche se volessi poi essere completamente autosufficiente a livello di cibo ed elettricità.

Il cibo è anche la principale arma di creazione di schiavitù. Una volta che controlli il cibo, puoi facilmente manipolare le persone che ne hanno bisogno. Il cibo è un problema nel sistema monetario, perché è accomunato ad altri prodotti considerati “beni di consumo”.

Il cibo è un bene di consumo?

Guarda com’è fatto un essere umano, e poi deduci se il cibo è un bene di consumo.

Non c’è da stupirsi se il sistema monetario è riuscito a trasformare il cibo in un evento: una cenetta romantica, la cena di Natale, tutte le festività sono effettivamente riti legati al cibo.

Molte persone muoiono OGNI GIORNO per mancanza di cibo o per pessime condizioni alimentari (cibo di bassa qualità). Molti accettano di servire il sistema monetario perché altrimenti non potrebbero ottenere cibo.

L’acqua potabile era abbondante pochi anni fa, e nessuno avrebbe avuto ragione di venderla, fino a quando non è stata trasformata in un business.
La situazione è talmente ridicola… e se un giorno privatizzassero l’aria?

SOLUZIONI :
Cibo: e se invece di milioni di piatti se ne producessero un po’ meno ma abbastanza per tutti?
Cosa penseresti se ti dicessi “abbondanza di cibo”? Lo ritieni uno scenario possibile?
Che dire dei supermercati stracolmi di cibo ma solo chi ha i soldi ha la possibilità di sfamarsi?
Che dire del cibo che non viene acquistato e scade e viene buttato, quando migliaia di persone muoiono di fame ogni giorno?
Parliamo di tonnellate di cibo buttate quotidianamente…

Sono davvero un bel po’ gli argomenti trattati in questo secondo filmato. Uno a caso tra questi, già visto su questo sito.

Per quale motivo produciamo cibo per animali? Non potremmo farlo per le persone invece? Dopo tutto, per chi è stato inventato il sistema monetario? Non era una cosa per le persone?

Di soluzioni, ce ne sarebbe a bizzeffe. Che ne dici di un cibo ipervitaminico per i popoli che muoiono di fame? Costituirebbe per loro una reale abbondanza.
Con la tecnologia attuale, chi muore di fame oggi non muore di fame. VIENE UCCISO. E’ questa la verità

Abbondanza di cibo
Qualità invece di quantit
Cibo riciclabile

Acqua: l’acqua è già abbondante sul pianeta. Purificarla è solo una questione di utilizzo della tecnologia. Pensa, non è neanche un problema tecnologico!

La soluzione mediante l’utilizzo della tecnologia esiste e potrebbe essere applicata IERI. Ma il sistema monetario limita tale utilizzo, allo scopo di mantenere il consumo ciclico.

Posted in TROM | Tagged , , , , , | Leave a comment